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PROGETTO

P R O G E T T O

PROGETTO

Alessandra Castelbarco

Marco Di Nallo

Chiara Girolami

Caterina Coli

Valerio Panella

C R O N O L O G I A

Progetto 2011, Realizzazione 2012

CRONOLOGIA

Concorso 2020

Copia di:P R O G R A M M A

Ristrutturazione con recupero di sottotetto

ESITO

Terzo classificato

P R O G R A M M A

Ristrutturazione con recupero di sottotetto

PROGRAMMA

Progetto per nuovo

complesso scolastico:

asilo, elementari, medie,

palestra, mensa

e servizi.

L U O G O

L U O G O

LUOGO

Bevagna (PG)

S U P E R F I C I E

60 mq

SUPERFICIE

1.500 mq

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PROGETTO

Alessandra Castelbarco

Marco Di Nallo

Chiara Girolami

Caterina Coli

LUOGO

Bevagna (PG)

Cronologia

Concorso 2020

PROGRAMMA

Concorso di progettazione

in fasi del nuovo plesso

scolastico Sant'Anna:

materna, elementari, medie

palestra + mensa.

superficie

6000 mq

 

/ Premesse pedagogiche

Oggi, l’apprendimento avviene soprattutto attraverso la relazione col mondo, attraverso il “fare esperienza”. Il progetto per il Nuovo Polo Scolastico Sant’Anna è caratterizzato da un’idea di flessibilità basata, non sull’indeterminatezza o sulla variabilità estrema, ma sulla diversità e ricchezza degli spazi. Una diversità tale da soddisfare la varietà delle esigenze pedagogiche presenti e future e in grado di favorire e stimolare libere scelte nel bambino. La proposta mira a creare un nuovo “paesaggio per l’apprendimento”, costituito da spazi per l’aggregazione e spazi per l’intimità e la concentrazione. Il nuovo centro scolastico è concepito come una piccola città, fatta di case, di strade, di piazze, di cortili, di giardini, di portici e dal suo “palazzo pubblico”, ovvero l’edificio destinato alle attività collettive. 

/ Principi insediativi

Il nuovo complesso sfrutta al meglio l’orografia del terreno e gli edifici sono disposti in modo da favorire un’eventuale realizzazione a tappe. Lo spazio tra i due nuclei diventa il cuore collettivo del nuovo polo scolastico. La Secondaria e gli edifici collettivi sono disposti lungo la nuova strada di collegamento; la scuola Primaria e la Materna sono invece collocate al centro del lotto, in posizione più riparata. La scuola Secondaria è l’edificio più aperto e più vicino – fisicamente e metaforicamente – alla città: gli ingressi sono collocati su due livelli diversi, a est e ovest, e l’atrio centrale è in continuità con la corte. La Primaria è costituita da due ali, una per ciclo, unite da un braccio di collegamento che delimita il cortile “privato” delle elementari a nord e lo spazio più pubblico della corte centrale a sud. L’edificio della Materna risulta più appartato, ma facilmente raggiungibile.

/ Scuola secondaria

L’edificio delle medie ha un carattere aperto e sfrutta appieno l’orografia del terreno. Cuore dell’edificio è il grande atrio centrale gradonato, accessibile sia dall’ingresso della Rosa che dalla corte centrale. Questo spazio multifunzionale può essere usato come hall d’ingresso, area per la ricreazione al coperto, e come luogo per assemblee , diventando il punto d’incontro della comunità scolastica e non solo. Lo spazio accoglie anche parte della biblioteca e l’isolate con logica aperte a tutta la comunità. Al livello dell’ingresso della Rosa sono collocati i laboratori a sud e la parte amministrativa a nord, in prossimità e a servizio anche della scuola primaria. A livello della corte sono collocati invece l’aula di musica e il laboratorio artistico. Al mezzanino sono collocati la biblioteca diffusa e le aule per le attività integrative e parascolastiche. Le aule sono raggruppate a due a due e possono essere messe in comunicazione attraverso due grandi pannelli scorrevoli insonorizzati, così da consentire lo svolgimento di lavori per classi parallele, per gruppi eterogenei. Le aule integrative una ogni tre classi, permettono, invece, lo svolgimento di attività interciclo. Il corridoio delle aule non è un semplice spazio di circolazione, ma un luogo aperto che affaccia sul grande atrio centrale, illuminato da una fascia di finestre che consente anche una vista verso ovest, al di sopra dell’edificio della mensa.

/ Scuola primaria

Il progetto per la primaria si basa su una scuola a cluster con ambienti generosi e un rapporto continuo esterno-interno. L’edificio è composto da due ali, disposte a quote leggermente diverse per assecondare il dislivello del terreno, e da una manica di collegamento che separa la corte centrale a sud dall’area giochi riservata alla primaria. L’unità pedagogica di base è composta da due aule, con orientamento est/sud-est e da uno spazio interciclo ed è concepita per facilitare le attività in piccoli gruppi e consentire il supporto individuale, secondo le capacità del singolo alunno. 

/ Scuola Materna

Per i bambini più piccoli il primo nucleo sociale è la famiglia e la scuola materna deve assumere un carattere domestico, quanto più vicino a quello della casa con un passaggio graduale alla collettività. L’idea di base del progetto è quello di creare una piccola città per i bambini, con le sue case e i suoi giardini, con i bambini che vivono a piccoli gruppi e si ritrovano poi nello “spazio pubblico” centrale. Il carattere domestico delle diverse sezioni è dato dalla particolare copertura a capanna che contribuisce anche all’arti-colazione dello spazio interno dell’aula. Ogni aula presenta un ingresso indipendente dall’esterno che conduce direttamente allo spazio per le attività pratiche del bambino, da questo spazio si entra nell’aula divisa fra lo spazio per le attività speciali, a ridosso della finestra, e lo spazio per le attività ordinate a tavolino dove una particolare copertura a capanna contribuisce all’articolazione spaziale dell’aula. Ogni aula ha l’accesso ai propri servizi igienici. Lo spazio centrale è invece concepito per le attività collettive e per un uso flessibile. Delle tende lungo gli assi principali permettono di dividere l’ambiente consentendo diverse configurazioni e gradi di aggregazione: per le attività libere di due o più sezioni; come refettorio o spazio per il riposo; o come spazio unico per attività comunitarie o piccoli eventi aperti ai genitori

/ Palestra

Parzialmente interrata, il volume della palestra sfrutta la pendenza del terreno e riduce il suo impatto in altezza. La sua struttura a portali scandisce ritmicamente lo spazio, caratterizzandolo

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